l'arte della suprema polarità - Raffaella Vaccari

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L’arte della suprema polarità




Questo lavoro è stato preparato per una mostra collettiva dal titolo “antichi sogni, nuove mitologie: leggerezza. Si intitola "l'arte della suprema polarità" che è la traduzione in italiano del termine cinese Taijiquan, il soggetto è infatti una maestra di Taijiquan in una posizione di equilibrio con la spada; nel fondo vi è una scritta in cinese la cui traduzione è  "accanto a me c'è la stella più preziosa dell'universo" .
Ho voluto esprimere così la mia idea di leggerezza dopo aver letto nel Tao che l'atteggiamento giusto nella vita ed anche per praticare Taiji è: "fai tacere i tuoi sensi, fai il vuoto e sarai il tuo centro". L'arte del Taiji  richiede infatti "un cuore sereno e una mente concentrata" ed è un’arte marziale molto leggera, dato che con questa pratica si cerca di muovere le energie attorno a sè. 
Accanto al quadro è stato esposto un cestino di vimini con coperchio chiuso, con all'interno  il titolo del quadro ed un paio di scarpe da tennis con delle piume e dei pesciolini in vetro (dentro le scarpe). Questo perchè secondo me le scarpe sono un simbolo coercitivo che limita gli spazi della libertà interiore e quindi la personale corsa verso l' infinito: con le scarpe si tende a dare una importanza preponderante alla materialità del corpo a discapito di un "etica" della leggerezza. Il cestino è chiuso ma ogni fruitore se vuole lo può agevolmente aprire alzando il coperchio su cui vi è una maniglia. Non ci sono indicazioni che si possa aprire perchè non è da tutti avere la curiosità per fare questa ricerca interiore. Nonostante la mancanza di indicazioni diverse persone hanno ugualmente guardato cosa ci fosse all’interno. 

Raffaella Vaccari
febbraio 2005

     

     
 
 
 
 
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